Descrizione

Questo Champagne Rosé Brut “Grand Rosé” si annuncia sin dai primi sorsi come una bollicina francese di assoluto valore. La grana del perlage in bocca accarezza infatti il palato con garbo, esplodendo in un sorso fresco e sapido, che crea quasi dipendenza. Anche al naso si può valutare il magnifico lavoro svolto da Gosset in quest’etichetta, dove le note olfattive sono precise e nitide senza risultare mai grossolane, ma anzi sviluppandosi sempre con grande delicatezza. Una bottiglia dove ogni sensazione risulta equilibrata, regalandoci un’esperienza dai tratti sublimi.

Il “Grand Rosé” Champagne Rosé Brut ha origine da un taglio guidato dalla morbidezza dello Chardonnay, a cui si aggiunge una percentuale di Pinot Noir. Dopo la fase della vendemmia i grappoli giunti in cantina vengono diraspati, e si procede con la fase di pressatura. Il mosto ottenuto fermenta una prima volta in acciaio, per poi rifermentare in bottiglia come da copione per ciò che riguarda le bollicine realizzate con il Metodo Champenoise. Lo Champagne rimane a maturare sui lieviti per 36 mesi, per poi essere sboccato, degorgiato e imbottigliato dal team della maison Gosset.

Lo Champagne Rosé Brut “Grand Rosé” si annuncia all’occhio con un colore che richiama quello dei petali della rosa, attraversato da leggeri riflessi che tendono più al salmone. Sottile e piacevole è l’insieme dei profumi che avvolgono il naso, in cui la piccola frutta di bosco si alterna a nuance più floreali, da cui emerge un tocco di violetta. In bocca è di buon corpo, morbido e carnoso al palato, con un sorso contraddistinto da una bella progressione minerale, dove si avverte una gradevole freschezza; chiude con un finale a dir poco chiaro ed elegante. Una bollicina dove la classe regna sovrana, con cui Gosset raggiunge importanti punteggi sulle principali riviste di settore internazionali.